ISLA Instruments presenta ChordBot, MIDI chords controller

Con una decina di lezioni di piano o semplicemente con un po’ di tempo su un Arranger CASIO le vostre abilità di compositori e arrangiatori riceveranno degli ottimi stimoli. Ora, ci sono quelli che suonano meglio alla terza birra, quelli che rendono solo dopo aver fatto l’amore, quelli che hanno suonato tutto il giorno e la sera sciorinano assoli da panico e quelli che suonano inconfutabilmente meglio solo dopo l’istallazione di un driver USB.
Inutili illazioni a parte, quel che ci arriva oggi sotto i polpastrelli è un chords controller midi/USB. Una macchina interessante, sicuramente un concetto non nuovo ma che, così efficiente e dedicato, attirerà l’attenzione di un pubblico affamato.

ISLA Instruments lancia ChordBot, una mappa armonica a due ottave che genera segnali midi multipli altresì chiamati accordi. Disponibili dalle triadi maggiori, alle semidiminuite, agli accordi più estesi controllati da una board dedicata alle specie degli accordi e una doppia tastiera per immettere la fondamentale. Completano il quadro 6 memory TouchPad per memorizzare e risuonare la combinazione accordo-fondamentale assegnata, un Ribbon controller e 4 expression signal knobs.
Quest’oggetto potrebbe incontrare utilizzatori seriali che sfornano decine di loop al giorno e professionisti che, con ChordBot potrebbero ampliare l’automazione del proprio studio sul piano armonico. Certo è che ciò che accomuna protocolli MIDI e musica sono la libertà, la personalizzazione delle caratteristiche espressive, la possibilità d’essere qualcosa d’altro sempre o quasi. Per ora questo è solo un prototipo di ciò che sarà ChordBot, ISLA Instruments infatti ha annunciato l’apertura di una campagna KickStarter nel mese di febbraio, che darà modo di sostenere il progetto nei costi di realizzazione su grande scala. Maggiori info verranno fornite a breve sul sito ufficiale ISLA Instruments e sulla pagina facebook.

Vi lascio con una piccola e divertente versione di ChordBot completamente analogica. 🙂