Dopo l’ultima super release con Zero T, Alix Perez (all’anagrafe Alix Depauw) torna a spingere la sua giovanissima 1985 Music, etichetta che sembra dare continuazione al proprio orwelliano album “1984”, uscito per Shogun Audio nel 2009.
La capacità che fa del belga Alix un artista capace e innovativo è il costante dualismo di atmosfere contrapposte, sempre presente nei suoi set e nelle sue produzioni. Questo gusto emerge ancor di più in “Numbers EP“, in preordine esclusivo su Beatport il’11 Novembre e ufficialmente in uscita su bandcamp il 25 di Novembre. Qui profondi mood rilassati e situazioni cupe e dure convivono perfettamente dando quasi un tono elegante e trascinante allo stesso tempo. Come nel brano “Drifting”, in cui non potevano mancare le lontane e calde voci soul, molto apprezzate ed utilizzate anche dal trio Ivy Lab, del quale Alix è amico e collaboratore.
Le tracce vocali si fanno anche più rare e raggiungono accezioni “house”, come in “The Raven”, dove le armoniche taglienti della profonda bass line accompagnano un martellante groove di ritmiche ossessive. Uno stile, il suo, che ricorda molto le atmosfere di un giovane DBridge e gli ambienti dark di un pionieristico Ed Rush.
Già da queste due sole preview che la 1985 ha rilasciato, si capisce che l’artista belga ha infornato un bell’impasto soffice e profondo di altissima qualità, amalgamando, come in tutte le sue precedenti produzioni, sonorità deep, tecchy e batterie shuffle che dettano legge nei mondi liquid funk e neuro della drum and bass. Alix aveva già dato una bella entrée halfbeat alla sua label con l’aggressivo ep “Ghosts”, questo disco farà fare un altro grande passo in avanti alla One - Nine - Eight - Five, fulminando le piste degli amanti della dnb più dritta e raffinata.