- Questo evento è passato.
Il weekend del Dude Club: MOTOR CITY DRUM ENSEMBLE, RØDHAD + JON HESTER
5 maggio - 23:00 | 7 maggio - 05:00
| 10€ - 18€Evento Navigation
Sebbene le temperature sembrano farci credere di essere tornati al freddo inverno milanese, ci stiamo addentrando sempre di più verso a quella che si prospetta una splendida primavera…e ahinoi, con l’avvicinamento alla stagione calda, i locali invernali chiudono. Maggio però è un mese fantastico ed il Dude Club contribuirà a renderlo ancora migliore. Questo è quello che ci aspetta nel suo primo weekend…
— VENERDI’ 5 Maggio —
Le danze si apriranno con Danilo Plessow dietro ai piatti. “Chi?!” - “MCDE!”, o Motor City Drum Ensemble, se preferite: ormai universalmente riconosciuto come enfant prodige dell’house mondiale. Nato in un paesino rurale della Germania del sud, si trasferisce presto a Stoccarda (città delle case automobilistiche, da qui “Motor City”) dove, alla tenera età di 12 anni, inizia ad innamorarsi perdutamente della musica. Suona la batteria nella band della sua scuola, in cui si destreggia tra jazz e soul. In seguito entra in contatto con drum machines e similari. E capisce che la sua vita non può continuare senza la musica elettronica. Nel 2008 sfonda definitivamente grazie alla serie “Raw Cuts” pubblicata sulla sua etichetta personale MCDE-label: da quel momento gli si aprono le porte del Paradiso. MCDE suona un’house trasversale, ibrida, atemporale, temeraria nel fondersi con altri generi e culture, che non punta solo ai quattro quarti. Il suo gusto ed il suo stile lo portano a creare set che, sebbene non semplicissimi da comprendere e seguire, arrivano alle orecchie del pubblico come un divertentissimo viaggio melodico tra chicche nu-jazz, disco, funk, e deep-house. Venerdì è la serata giusta per farsi stampare in faccia un bel sorrisone. Dopo una lunga settimana in ufficio, cosa volete di più?
— SABATO 6 Maggio —
Jon Hester è un americano del mid-west che col tempo ha imparato ad amare la techno e l’house europee. Questo l’ha portato a trasferirsi a Berlino, e, forse, questa mossa furbissima l’ha portato a conoscere la guest star per cui aprirà la serata di Sabato al Dude. Rødhad ha sempre partecipato con ardore alla scena techno berlinese: negli anni 90 organizzava party open-air poco fuori città, poi crea Dystopian, party (di cui è stato anche resident) che lo porta in men che non si dica a suonare costantemente tra le mura del Berghain. Il grande salto nel Gotha dei Grandi avviene ben presto: oltre a diventare un mainstay nelle seasonal line up dei migliori locali europei e mondiali, nel 2012 lancia la label annessa al suo storico party richiamando l’attenzione, con la sua prima uscita discografica, di tutti i mostri sacri della techno, da Sven Vath a Jeff Mills, da Robert Hood ai compagni di merenda Dettman&Klock. Tutti passano le tracce di Rødhad, tutti vogliono sentire il dj set di Rødhad, che oggi propone una festa completa, intensa, faticosa, ma assolutamente imperdibile.
Il primo weekend di maggio spalanca le porte ad un mese danzereccio davvero maiuscolo. Se fossi in voi, non me lo farei raccontare. #enjoythebar