Estate, turisti, spiagge, musica a tutto volume: ormai si sa, il Salento è oggi più che mai meta e approdo estivo per le vacanze di milioni di italiani con tutto quello che ne consegue, anche a livello di locali, trends, varie ed eventuali. “Pensare locale per vedere globale” sembra però continuare ad essere il diktat perdurante, oggi come ieri, dalle parti di Fuck Normality Festival, che anche quest’anno torna in Salento a riempirci i cuori regalandoci esibizioni di qualità e a farci ballare nel suggestivo spazio all’aperto del Sudeststudio di Guagnano.
Arrivato alla quinta edizione, archiviata la camaleontica apparizione di Capodanno (“Non è Berlino”, circa 4000 persone che nell’ultimo dell’anno ballano ad un party in piena città sulle note del live di Debruit), Fuck Normality Festival torna settimana prossima a vestire i colori dell’Estate, con una line up di tutto rispetto che, tra nomi internazionali e arditi passionari (ormai non più) locali, siamo sicuri vi stuzzicherà il palato anche questa volta. Il primo protagonista è il coloratissimo Slow Magic: cresciuto affiancando artisti acclamatissimi come Bonobo, Gold Panda e XXYYXX, è diventato in seguito uno dei personaggi più significativi nel panorama internazionale. I suoi live sono carichi di ritmo e di energia, trascinando il pubblico in una dimensione quasi surreale. Ve lo diciamo ormai da anni, spacca.
La line up continua con Yakamoto Kotzuga: di origini Veneziane, tra i piu’ giovani e talentuosi producers del Bel Paese, ha già affiancato artisti come Forest Swords, Tycho, Plaid, Lone, Jhon Talabot, Legowelt. Per l’occasione presenterà in anteprima il live del suo nuovo lavoro. Unica donna on stage sarà Matilde Davoli, che ha alle spalle una lunga gavetta in progetti come Studiodavoli e Girl With The Gun (insieme a Populous, altro “local” dal peso internazionale presente in line up in “versione DJ Set”, in attesa di saperne di più sul nuovo album in preparazione, n.d.r.): splendida voce, ingegnere del suono, produttrice di origini salentine, presenterà il suo nuovo disco da solista “I’m Calling You From My Dreams”, avendo da poco collezionato due importanti esperienze al Primavera Sound Festival e allo Spring Attitude Festival. Il nome di Machweo si aggiunge alla già interessante lista di artisti, che presenterà il suo ultimo lavoro “Musica Da Festa”, definito “un atto d’amore verso la tradizione dance italiana, un disco che punta esplicitamente alla dimensione Club, in grado di fondere la complessità sonora dei pionieri del suono sintetico con l’intelligenza melodica della scena disco più evoluta”.
Una delle scommesse del festival (che non ha mai sbagliato nelle sue scelte, quindi è già una garanzia) ha il nome di Catalano, al quale verrà affidata l’apertura della serata. La chiusura invece è affidata a Æmris, promettente produttore pugliese che in pochissimo tempo sta acquistando sempre più consensi: già resident al Kode_1, ha affiancato artisti come Âme, Ben Ufo, Move D, Tessela, Lena Willikens, Legowelt e molti altri. A lui sarà affidata la chiusura, non prima di aver ascoltato un altro orgoglio pugliese, prodigio del clubbing italiano, una vera e propria certezza fatta di stile, cultura e sensibilità musicale che porta il nome del salentino Okee Ru.
Insomma, non prendete impegni, segnatevi la data del 13 Agosto e preparatevi ad immergervi in una dimensione fatta di musica, ma anche di videoproiezioni ed esposizioni. Insomma, altri 5 di questi splendid anni, Fuck Normality Festival! #enjoythebar