Capitolo VI, Sei, 6. Chi l’avrebbe mai detto? Ormai punto fermo del nostro percorso in musica, Misty Grove oggi giunge al suo sesto passo. Il “listone” che ci accompagna nel mondo inesplorato di Sam Guevenne ancora una volta ti mostra quello che gli altri continuano solo a lambire. Volete un intro seria? Non è essenziale essere introdotti, l’importante è seguire le tracce.
Si, vi facciamo un listone. Perché? Perché sì, non è mica un listone come gli altri sai? Dentro ci trovi tutto quello che gli altri non ti fanno vedere perché semplicemente da queste parti non c’è ancora. I punti di riferimento sono tanti, oscuri, anonimi, disseminati nel web, nascosti e celati da maschere, glitch images, cover sfocate dal contenuto underground. È fumo negli occhi quello che ti racconta la gente, snocciola advices e sfodera i cinque alti più fake che ci siano senza sapere di che cosa si parla. Noi ve lo facciamo ascoltare, vi accenniamo delle cose, ma il resto dovrete mettercelo voi di volta in volta. Segui la traiettoria.Eski? R&G? Candombe? Gqom? Arabo eh. Conosci davvero quel mondo FWD di cui tanto ti stanno riempiendo la testa?
P Jam - Anger Management 2 [Hardrive]
Il producer di casa Beatcamp ci riporta nel 2009 con la sua ultima release “Anger Management 2“.
La title track dell’EP è un classico esempio di quell’alchimia Wonky/Grime Purple resa celebre dal leggendario Joker.
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Shift Tides - Yashne Sade [Self-Released]
Il producer tallinese Shift Tides omaggia con un delicato e misterioso anthem l’antica festività autunnale di Sadeh con cui i Persiani celebravano il fuoco e sconfiggevano le forze dell’oscurità, del gelo e del freddo.
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Kastle & WWWINGS - Ghost [Symbols]
Il californiano Barrett Richards collabora con il newyorchese Kadahn, il bostoniano Kid Smpl e il trio d’ispirazione Depressive Suicidal Black Metal WWWINGS per “LAB01“, release che inaugura la nuova serie sperimentale di Symbols. La closing track “Ghost” è un’operazione artica che unisce con efficacia l’algidità tipica dei synths Grime e l’aggressività intrinseca del sound design più radicale.
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Sam Binga & Om Unit - Windmill Kick [BUNIT]
Sam Simpson e Jim Coles uniscono nuovamente le forze per il secondo EP di BUNIT, “TransPacific“.
La prima anticipazione della release è “Windmill Kick“, letale combinazione di basslines Grime aggressive, batterie Jungle distorte e archi pizzicati anni ’90.
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Riko Dan - Gun Take [Unreleased]
Ispirato dal recente contributo di Flowdan alla serie anche il leggendario London City Warlord decide di cavalcare con il suo MCing unico il famigerato “One Take” riddim di Rude Kid.
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MC Bin Laden x Wiley - Tá Tranquilo Eskimo [Self-Released]
Akito imbastisce un improbabile quanto efficace mashup tra l’ipnotico vocal Baile Funk di “Tá Tranquilo Tá Favoravel” e il leggendario beat Grime di “Eskimo“.
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Zora Jones - Oh Boy (King Doudou Tu Y Yo Edit) [Unreleased]
Complice un blando ma accattivante editing e l’azzeccata aggiunta di un ipnotico vocal Reggaeton, il francese King Doudou rivisita in chiave Dancehall “Oh Boy“, estratta dal recente EP di Zora Jones “100 Ladies“.
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Neon - Voices (Imaabs Rework) [Cult City]
L’ambasciatore cileno della Club Music Imaabs reworka il classico New Beat dei Neon per la settima release gratuita della label guidata dal connazionale Tomas Urquieta e dal canadese Wolf (boss di Infinite Machine).
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Zed Bias feat. Zoë Violet - Driftin [Exit Records]
La leggenda UKG Zed Bias approda sulla label di dBridge con l’EP “Driftin'”. La title track della release parte con un intricato pattern di batterie Footwork che si fanno strada verso una dolce e crescente synthline compensata da impertinenti riffs di chitarra e dal morbido ma effervescente vocal di Zoë Violet, per poi sfumare lasciando spazio ad un’accattivante bassline dall’immenso potenziale dancefloor.
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Tarquin - Back In One Piece [Blacklink Sound]
L’osservato speciale Tarquin torna a stupire nel primo estratto del secondo episodio della serie “Black Label”. Il producer affetta con maestria la sensuale voce di Aaliyah e combina efficacemente elementi UK Funky e Grime in un cocktail ibrido molto affascinante.
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Habits - Ether (Air Max ’97 Live Thru This Remix) [Self-Released]
Il boss di Decisions filtra con la sua magia Oblique Club l’evanescente slow jam dei connazionali Habits.
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MM - Why You All In My Face [Her Records]
A pochi giorni di distanza dal drop del singolo “Bodypaint”, Her Records riprende la sua serie di White Labels ripartendo dalle medesime sfumature della release inaugurale in cui Fraxinus flippò il classico di DJ Diamond “Hey You Knuckle Heads”. Anche l’anima di “Why You All In My Face” è Baltimore Club: MM la deforma attraverso la letale combo di FX e Sub Bass che ha caratterizzato il suo output più recente.
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Distal - The Big Gheti Star [Self-Released]
L’americano Distal convoglia influenze Space Electro e Ghettotech nella bomba Club ispirata a Big Gete Star, il pianeta mostro di “Dragonball Z: Il Ritorno Di Cooler“.
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Ryuki Miyamoto - Bounce Like This [Club Aerobics]
La seconda release gratuita del collettivo femminile newyorkese Club Aerobics (DUCKY + Bianca Oblivion + Suspect Bitch) è la bomba Club sovralimentata “Bounce Like This” del producer giapponese Ryuki Miyamoto.
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