Il Salento d’Estate è una terra in cui, anche se si volesse, non ci sarebbe modo di annoiarsi. Sagre, concerti, festival, dancehall, praticamente ce n’è per tutti i gusti musicali. Ma non può e non deve passare inosservato un evento che ha tutta la forza di un Festival nella concentrazione di 14 ore di music no-stop. Venerdì 18 Agosto prende infatti vita nella sua prima edizione, in uno dei punti più suggestivi della costa adriatica, Organica, un mix di musica, food e natura che in quel del Balnearea (Contrada Alimini / Otranto) porterà in scena alcuni dei protagonisti della nightlife europea tra selezionatori e veri e propri animali da dancefloor.
Ce ne parla Andrea Mi, storica voce di Radio Popolare, owner della podcast series Mixology, DJ di lunghissima data e co-founder di questa nuova, imperdibile esperienza sensoriale/musicale.
Com’è nata l’idea di organica? Chi c’è dietro questo neonato progetto?
L’idea di Organica è nata dallo staff di uno dei party che meglio stanno lavorando, secondo me, nel ricostruire il legame storico tra la vecchia scuola del clubbing e le nuove declinazioni del dancefloor. Il party si chiama Adults Only e, negli ultimi anni, ha portato in Salento nomi come Sadar Bahar, Tama Sumo, Lakuti, Red Greg, 180gr, Daniele Baldelli… Dopo tanti appuntamenti nei club e alcuni party estivi volevamo regalarci qualcosa di davvero speciale, un grande evento di 14 ore da vivere come un’esperienza organica, appunto, nella quale una line-up artistica di caratura internazionale si unisse al piacere del buon cibo, in una ambientazione naturale unica.
Quali sono state le ragioni nella scelta della location?
Abbiamo cercato, prima di ogni altra cosa, un’ambientazione che fosse affascinante, perfettamente inserita nella natura e anche comoda per passare insieme una lunga giornata di mare, musica e buon cibo. Il Balnearea, tra Alimini ed Otranto ci è sembrata la soluzione migliore, per la posizione strategica e gli ottimi servizi che lo stabilimento offre (docce calde, spogliatoi, zona relax con idromassaggio, ristorante), oltre al fatto che la sua strutturazione ci permette di poter diversificare la programmazione in aree e momenti diversi. Per arrivarci si attraversa una bellissima pineta e, una volta arrivati sulla spiaggia, i colori della macchia mediterranea e il colore del mare regalano sensazioni uniche.
Quattordici ore di musica sono tante, come si svolgeranno?
Uno dei presupposti di partenza nell’ideazione di Organica è stato che la modalità dell’evento concedesse una full immersion ma con ritmi molto rilassati e piacevoli, senza stress da scaletta o compressioni eccessive. Dalle 16:00 alle prime luci del giorno dopo Organica propone una serie di contenuti pensati come un ecosistema di possibilità tra street food, mercatino artigianale, area benessere e relax, incontri… con la musica sempre al centro, come cibo per l’anima. Al pomeriggio il party avrà come ambientazione naturale la spiaggia, con il Beach Stage sul quale avrò il piacere di aprire con il mio set quello di due coppie d’assi come RuDan e The Grasso Brothers, la nuova e la vecchia scuola del miglior clubbing italiano. Al tramonto ci si sposta in un’area di ‘decompressione’ nella quale godremo delle selezioni di due grandi collezionisti di vinile jazz, funk, soul e brazilian come Luigi Zappa ed Heartmaker. Lo straordinario live di Gabriele Poso con il suo trio, in una fusione naturale di jazz, elettronica e radici ritmiche africane, sarà lo spartiacque tra la programmazione diurna e quella notturna, quella nella quale la terrazza sul mare del Balnearea diventerà l’ambientazione ideale per i set di Frequency Modulation, Jamie 3:26 e Joe Clausell, all’insegna dei sacri ritmi africani, brasiliani e latini, tra influenze disco, jazz, house ed elettroniche. Per tutta la durata della manifestazione funzioneranno anche l’area dedicata allo Street Food (con menu di pesce, carne e vegetariani) e l’Open Market con artigianato innovativo, riciclo dinamico e design di qualità; mentre in alcuni specifici momenti sarà attiva la Knowledge Area, uno spazio appositamente pensato per far incontrare gli artisti con il pubblico.
Il punto di forza della vostra line up e conseguentemente delle scelte musicali?
La forza del programma artistico di Organica 2017 sta, secondo me, nella verticalizzazione della lineup. Tutti gli artisti convocati per l’evento rappresentano, ognuno con la propria personalità ben definita e riconoscibile, le varie sfaccettature di un percorso che dalle radici del suono black porta al futuro della matrice dancefloor. Potremmo definirlo Black Continuum, per spiegare una continuità ineludibile tra la vecchia e la nuova scuola, l’origine analogica dell’attitudine soul e lo sviluppo digitale del suono futuribile, ma anche quella diretta discendenza di disco e house dalla tradizione soul e funk. La maestria data da tanti decenni passati dietro le consolle, per artisti come Grasso Brothers, Jamie 3:26 e Joe Clausell, diventa esperienza nell’offrire percorsi musicali mai banali e scontati, con il coraggio delle scelte e l’abilità tecnica a supportarle. D’altra parte l’energia fresca dei giovani talenti di Okee Ru e Gabriele Poso regala prospettive inedite e nuovi punti di vista sul futuro possibile di quel suono.
Rispetto a tanti altri eventi presenti sul territorio, in cosa Organica può fare la differenza? Cosa offre?
La formula dell’evento ‘lungo’ e ‘immersivo’ ci sembra possa essere un’alternativa alla modalità ‘mordi e fuggi’ di tante altre proposte. Propone un’idea più rilassata di socialità, convivialità e fruizione musicale. D’altra parte la scelta di una location tra le più belle che le spiagge salentine possano offrire, gli incontri con gli artisti, un market con esclusivi prodotti di artigianato e design, il cibo di qualità… sono tutti elementi attraverso i quali speriamo di regalare una vera e propria esperienza e non un semplice evento.
Il fatto che ci si trovi in uno stabilimento balneare, prevede anche una presenza di famiglie e di un’utenza non direttamente presente sul posto per via dell’evento. Quale reazione ti aspetti da loro?
Il programma di Organica parte alle 16:00, quando molte delle famiglie che frequentano lo stabilimento hanno già terminato la loro giornata in spiaggia. Ma ci farebbe davvero molto piacere che qualcuno dei frequentatori del lido scoprisse casualmente l’evento e decidesse di prenderci parte, magari spinto dalla curiosità di qualche bambino. Anche per questa ragione cominceremo con selezioni musicali molto morbide ed orecchiabili, per poi andare a crescere con la progressione ritmica. Confesso che, da ‘babbo’ (come mi chiama mio figlio Milo), il mio sogno sarebbe ascoltare il concerto di Gabriele Poso con le prime file composte da bambini curiosi, attenti… e scatenati.