Qualche aggiornamento sulle nuove uscite di Ricardo Villalobos
Mettendo da parte le infinite polemiche riguardo al suo stile di vita, Ricardo Villalobos è senza dubbio uno di quei producer ad aver fatto la storia della musica elettronica da club dagli anni Novanta fino ad oggi, diventando uno dei baluardi del minimalismo. Debutta nel 1993 su Placid Flavour con toni trance ed hard-acid, per poi evolvere poco a poco verso la minimal presenziando per la prima volta su Perlon nel ’99 piuttosto che su Playhouse, la sua label Sei Es Drum oppure Honest’s Jon’s Records. Ed è proprio su quest’ultima etichetta che il produttore cileno collabora con il padre del Moritz von Oswald trio, Max Loderbauer nel 2011, insieme al quale ha ora in previsione l’uscita di un nuovo 12″ intitolato “Safe In Harbour”, che arriverà il prossimo 15 giugno sulla label di Zip, in seno alla quale i due avevano già collaborato all’EP “Turbo Semantic”.
Il 2015 di Villalobos non si ferma qui, infatti il dj e producer sembra essersi rimboccato le maniche a dovere, e si appresta a rilasciare il suo primo EP da solista di quest’anno, “Who Are We?”, segnando il ritorno su Raum Musik dall’ultimo “Baby” nel 2012. Nell’attesa di sentire queste due release che si prospettano molto allettanti, il 27 marzo è stato rilasciato il primo numero della serie “AIRA”, uno split EP intitolato “AIRA001” diviso tra Ricardo e Oskar Szafraniec (noto come O. Burnside), quest’ultimo si è avvalso delle liriche di Infinite Livez, rintracciabile sul catalogo dell’etichetta di Robert Drewek, Rawax.
Ricardo Villalobos & Oskar Szafraniec “AIRA001” [Rawax, 27 Marzo 2015]
Tracklist:
A. Ricardo Villalobos - Rabbit Over / Instruments: AIRA TR-8, TB-3, VT-3
B. Oskar Szafraniec feat. Infinite Livez - Vitality / Instruments: AIRA TR-8, VT-3, System-1, SBX-1