Che cos’è Worliland? È il programma radiofonico curato da Worli, membro di Club Critallo, crew resident di Sobborghi in quel del Block Milano e uno tra i più chiacchierati e supportati producer “forward” italiani all’estero (chiedere di lui dalle parti di Rinse e di NTS Radio), sulle frequenze on line di Gioconda Radio, sicuramente tra le web radio underground più interessanti del panorama nostrano.
Che cos’è Tsinoshi Goes To Worliland? Sarà una serie di mini-interviste d’approfondimento legata agli ospiti che mano a mano verranno ospitati da Worli nel suo radioshow, correlati ovviamente di minimix introduttivo courtesy of Gioconda Radio. Un bel modo di far network tra cose belle, da scoprire, da ascoltare e che difficilmente dalle altri parti potrai sentire.
Primo ospite di Worliand è stato qualche settimana fa Matt Lutz: owner di JEROME e mainstay in quel di Classical Trax, collettivo che vede tra i protagonisti anche molti artisti italiani (tra i quali lo stesso Worli, GroveKingsley e Etevleh), è anche il primo ospite di TGTW. Quanto ci piacciono le cose fatte tutti insieme! #Enjoythebar
Ciao Matt e benvenuto su Tsinoshi Bar! Raccontaci chi sei e spiegaci brevemente che cos’è Classical Trax.
Ciao ragazzi, grazie dell’invito. Mi chiamo Matt, attualmente gestisco Classical Trax e di recente ho avviato una piccola label, JEROME. Classical Trax è una comunità basata su musica Club e dintorni: anche se questo macrocogenere è in costante evoluzione e cambiamento, il mio obiettivo è e sarà sempre quello di portare sotto i riflettori i pilastri di Baltimore, Jersey e Philly Club. JEROME è una piattaforma creata per mettere in risalto gli artisti che stanno spingendo i loro suoni verso mondi differenti: abbiamo scelto di presentarli principalmente attraverso una serie di mix, ma al contempo ci saranno anche delle release speciali lungo il percorso.
A livello di estetica musicale quali sono i tuoi personali punti di riferimento e quanto questi hanno influito sull’estetica di Classical Trax?
E’difficile rispondere, sono molto influenzato da alcune “etichette” e certi DJ onestamente. Amo i DJ eclettici che non hanno paura di giocare con i suoni. Credo che le mie influenze siano etichette come DFA, Night Slugs, Unruly Records e DJs come Jam City, Tim Sweeney di Beats In Space, Max D e altri che nemmeno mi vengono in mente così, su due piedi.
Musica elettronica e mondo social oggi sono a stretto contatto: quando e come hai deciso di fondare Classical Trax? Qual era l’obiettivo iniziale del progetto?
Ho deciso di fondare Classical Trax tre anni fa, e solo recentemente ho avviato JEROME. Non saprei dire quale sarà il futuro di entrambi i progetti, ma l’obiettivo sarà sempre lo stesso: unire le persone attraverso la musica.
Il mondo del web è da diversi anni fonte inesauribile di spunti per la crescita artistica: quali sono i tuoi punti di riferimento extra-musicali? E quelli del collettivo? Puoi menzionare film, videogame, libri, video musicali, qualsiasi cosa tu voglia….
Credo che le mie ispirazioni provengano principalmente dalle cose che mi piacciono. Al di là della musica dire arte, cinema (Wes Anderson) e basket.
Come ogni collettivo / community on line, anche Classical Trax ha un suo manifesto: c’è un “codice” sul quale si basa Classical Trax? È stato concordato con tutti i membri o è nato naturalmente?
Per quanto concerne Classical Trax non credo davvero in un manifesto, voglio che ogni membro sia se’ stesso. JEROME è più orientato al lavoro di gruppo con un tema comune: “loro sono loro, noi siamo noi”.
Veniamo a quello che hai preparato per Worliland: di cosa si tratta? Come hai scelto le tracce per il mixato? Cosa dobbiamo aspettarci?
Un po’ di tutto. Il mix è una selezione della musica che ho ascoltato ultimamente e la natura delle tracce è molto eterogenea: si passa dalla Drum House al Rap e dalla musica Club a quella Psichedelica.
È possibile avere una tracklist?
Niente tracklist stavolta, purtroppo. Grazie ancora per l’invito.