Tsinoshi PREMIERE: Eden Piracy “Amphibioid Park” [Ghosty City Collective]

Ghost City Collective non è certo una realtà nuova da queste parti: il collettivo con base a Pordenone, ma le cui radici hanno saputo allungarsi ben oltre i confini regionali lambendo quelli nazionali, ha saputo nell’ultimo periodo costruire una propria identità visivo / sonora attingendo a piene mani a scenari techno, IDM, beats, glitch e sperimentali e legando il tutto in una sorta di liquido amniotico nel quale troviamo lavori sviluppati da nomi più o meno sconosciuti della scena elettronica nostrana, da Ioshi ad Ankubu passando per No-oN e Betrayer.

Il prossimo Primo Luglio Ghost City si prepara a pubblicare “Oasification”, debut EP firmato Eden Piracy, inedito progetto congiunto curato da Beta Tyrant e Kuthi Jinani: il primo, moniker dietro al quale si cela Nicolò Saullo, è una vecchia conoscenza dalle parti del collettivo veneto grazie alle sue produzioni in perenne bilico tra sentori techno, paesaggi vapor e reminiscenze glitch / hip hop; il secondo, frutto delle elucubrazioni sonore del barese d’istanza a Milano Giancarlo Brambilla, si prepara a mettere in mostra sull’etichetta milanese Beat Machine i risultati dei suoi viaggi tra i nuovi scenari sperimentali provenienti dal mondo latinoamericano, post-grime, trap e nuova IDM, in una sorta di convivio tra il movimento condotto da personaggi di spicco come Arca, Haxan Cloak ed il collettivo NAAFI e quello tutto made in UK che vede protagonisti Silk Road Assassins, Mr. Mitch e tutte le recenti “new entry” nel roster della Planet Mu di Mike Paradinas aka µ-Ziq.

“Oasification” si muove proprio nelle direzioni stilistiche profuse dai due giovani talenti nostrani: eccessivo, esagerato, glitchoso, un prodotto per gli amanti dell’accelerazionismo intransigente e della nuova IDM.

Per darvi un’idea di che cosa stiamo parlando vi facciamo sentire in esclusiva oggi il primo estratto dal debut EP degli Eden Piracy, “Amphibioid Park”. #Enjoythebar