Joe è un personaggio davvero particolare: divertente, dissacrante, quando sale sul palco con gli Apes On Tapes diventa una macchina da guerra concentrata esclusivamente a distruggere i soundsystems a suon di roboanti beats e campioni taglienti. La sua concentrazione, la sua carica sono trascinanti: è tutto un movimento, è tutto un susseguirsi di lampi, luci, colori, senza un briciolo di sosta. Ma come tutti, anche Joe degli Apes On Tapes ha un lato irriverente, ironicamente tagliente, che si esprime in musica con il moniker di Fricat.
“Asinus asinum fricat”, diceva Cicerone: singolare come una locuzione latina incentrata su quell’atteggiamento che accomuna e accorpa nel concetto di mutuo soccorso le persone culturalmente meno dotate sia stata usata da Joe, uno che Ableton te lo gira e te lo rovescia come e quando vuole, come ispirazione per il nome del suo progetto solista. Non è un caso che il suo debut beatape, uscito un paio d’anni fa sulla romana Sostanze Records, s’intitoli “Asinum Cum Asinum”, non è un caso nemmeno il fatto che ora, dopo aver girato l’Italia con gli Apes On Tapes, a distanza di 670 giorni il progetto Fricat si stia preparando all’uscita di un nuovo album, intitolato “Fricatism”, neologismo che identifica l’era della crisi e del grottesco, quella dei nostri tempi, esaltando in distanti marce, danze tribali e vibrazioni future beats il Fricatismo, ovvero la pratica della “bastardizzazione”, della fusione indiscriminata tra generi e culture, fertile e gioiosa, ma anche sfrenata e lasciva, incontrollabile come incontrollabili sono le commistioni sonore che si avvicendano nelle 9 tracce dell’album, che vede protagonisti anche LSWR e Ckrono del progetto di casa Enchufada e Voodoo Rebel Ckrono & Slesh.
In attesa che arrivi il 18 Novembre, data di release di “Fricatism” (che uscirà grazie al lavoro congiunto di Fresh Yo! Label, Burnow Records, Voodoo Rebel e Wasbridge Council) vi facciamo sentire in esclusiva per la nostra “premiere” series “Premiere Ecoute” il primo estratto “Antifaçade”, in cui ritmi tribali lanciati a velocità supersonica fanno da apripista a sentori andini: Il viaggio sarà atipico e vi lascerà piacevolmente spiazzati, questo possiamo assicurarvelo. #Enjoythebar