“Don’t worry, my friend
If this be the end, then so shall it be
Until we say so, nothing will move
Ah, don’t worry
It’s not against our morals
It’s legal tender
Touch, my friend
While the whole world
And whole beasts of nations desire
Power”
Ed alla fine, alle porte del 2017, eccoli finalmente i Gorillaz: nessuna informazione sul nuovo album, nessuna tracklist, nessuna immagine, solo un video, una collaborazione ed un brano, dal titolo evocativo e dal testo nemmeno troppo criptico, pubblicato su YouTube proprio il giorno dell’ascesa alla Casa Bianca di Donald Trump.
È questo “Hallelujah Money”, il nuovo brano di Damon Albarn e soci: a distanza di 6 anni dall’ultimo “The Fall”, pubblicato nel 2010 come free download per i fan sul loro sito ufficiale e pubblicato in formato fisico solo l’anno successivo, e dopo mesi di rumors, interviste, dichiarazioni a mezza bocca, una serie di social posts sui loro canali ufficiali, comparse in pubblicità, contenuti creati ad hoc su portali di prima fascia ed addirittura una presunta apparizione di Noodle, chitarrista del “cartoon group” più chiacchierato del pianete, sul sito d’incontri OKCupid, i Gorillaz tornano con una traccia, che vede protagonista alla sezione vocale il sempre bravissimo Benjamin Clementine, ed un official video nel quale la sempre affasciante e molto teatrale figura del cantante neo-soul londinese viene sommersa da immagini a scorrimento che raccontano il nostro tempo tra contraddizioni, rappresentazioni del Male, cartoni animati, allegorie, immagini di clow e varie ed eventuali. Un video, un discorso -quello di Benjamin Clementine- ed un messaggio, quello dei Gorillaz: occorre riflettere sul mondo che ci circonda, ora e subito, per liberare mente e sguardo dalle immagini d’inganno che ogni giorno ci annebbiano e ci illudono di vivere in un mondo migliore e finalmente prendere possesso di noi stessi, del Mondo e delle sue possibilità, una volta per tutte.
Un piccolo, grande antipasto di quello che ci attende nel prossimo album? Chi lo può dire ora… #enjoythebar