Strymon ci stupisce ancora una volta. D’altronde la loro mission è sempre stata: scavare a fondo le possibilità della tecnologia in campo musicale attraverso l’uso di processori iper-performanti.
Una concezione ben caratterizzata quella dei 5 ingegneri della Strymon che lavorano sulle macchine con lo stile della prima ricerca transistor anni 70 e con la potenza della progettazione chip e software. Provare per credere: il Timline su tutti è un pedale per chitarra, impressionante per pulizia e risoluzione tanto che dalle pedaliere per cui è stato progettato è finito spesso su setup elettronici o a coadiuvare macchine delay da studio.
Basta aprire un “OLA chorus” per vedere due piastre circuitali sovrapposte e ben congegnate piene di processori insoliti e sviluppati custom per questi devices.
E allora, tutta questa potenza dedicata alla chitarra non poteva rimanere insensibile di fronte al mercato del modulare. La Strymon si muove comunque alla “Fausto Coppi” in quest’avventura, va su col suo passo e poi affonda un prodotto che, quando tutti arrancano nell’insensato affolarsi di pseudo-novità, lascia tutti indietro d’un passo e fa la differenza.
Cosi nasce Generalissimo, delay digitale formato FAT eurorack. E’ ancora un prototipo, uscirà nell’estate 2016, ma già si mostra per quello che è (in linea con gli altri prodotti della casa): un potentissimo calcolatore a servizio di un approccio Tape delay oldschool.
Simulatore di 4 testine controllabili autonomamente (no pagine digitali), oscillatore (come i vecchi delay da studio), patchbay da vero modular (clock sync compresi) ed, attenzione attenzione, un LOOPER.
Una macchina che se suona pulita come, del resto, Strymon ci ha abituato, taglia la strada al mondo delle simulazioni e degli impulsi ritagliando una fetta di mercato con il sano, semplice, faticosissimo lavoro di ricerca.
Grande, grande attesa per questo Generalissimo!!