“Welcome to Dancity!”, possiamo finalmente riprendere a dirlo: archiviata la (malaugurata) pausa dello scorso anno il festival internazionale di cultura e musica elettronica di base a Foligno, tra i più importanti del panorama nostrano e tra i più rilevanti a livello europeo, annuncia finalmente la ripresa dei lavori e la nascita della “road map” che ci porterà dritti dritti, in piena Estate, tra le braccia dell’undicesima edizione.
Tra il 30 giugno ed il 2 luglio 2017 Foligno si prepara veder brillare alcuni tra i più suggestivi luoghi della città dal prezioso valore storico-artistico: dal pomeriggio fino alla sera “ricerca” e “sperimentazione” saranno le due parole cardine, in un’ottica di dialogo e interazione non solo tra pubblici diversi, ma anche tra realtà culturali e media tra i più disparati, trasformando a tutti gli effetti la storica città umbra in un vero e proprio hub a cielo aperto.
Tra concerti, live & DJ set, performance audio-video, mostre ed installazioni (senza dimenticare la Dancity School, la scuola di educazione al mondo dell’elettronica dedicata ai più piccoli, presente anche in questa edizione), i primi nomi annunciati in line up sono tanti e tutti i livello internazionale: dall’esibizione esclusiva di E2-E4, storico progetto del fondatore degli Ash Ra Temple Manuel Göttsching (Krautrock certo, ma non solo…) a quella dell’altrettanto storica -unica in Italia- della band “made in Madchester” A Certain Ratio (dice niente Factory Records? Joy Division? New Order? Hacienda?) passando per il progetto afro Ndagga Rhythm Force firmato Mark Ernestus (metà dei Basic Channel, assieme a Moritz Von Oswald) ed il trio Jonny Nash / Young Marco / Gigi Masin nelle vesti di Gaussian Curve, il piatto si arricchisce di venature dancefloor con Dorisburg, Palmbomen II, Call Super ed il progetto congiunto che vedrà protagonisti per la prima volta in Italia il “son of Chicago” Hieroglyphic Being ed il leader della Sun Ra Arkestra Marshall Allen. E non è finita qui, a rimorchio ci saranno Lamusa II, le suggestioni mistiche e hyper-sessuali di Bernardino Femminielli, la classe dell’artista di base a a Tel Aviv Nadav Spiegel aka Autarkic e Fabrizio Rat, pianista e improviser assurto agli onori della cronaca grazie a Optimo (ripescate il suo “La Machina EP”) e alla particolarità del suo live, che vede il classico pianoforte inserito in un contesto sonoro dalla ruvida pasta techno.
E non è finita qui, questi sono solo i primi nomi annunciati: qui di sotto potete vedere il post ufficiale di Dancity Festival, vi terremo aggiornati sulle future novità in arrivo! #enjoythebar
UPDATE, 05.04.2026: Dancity ha da pochi minuti comunicato attraverso i propri social la seconda tornata di grandi nomi in arrivo per la prossima edizione…e che nomi!! Yussef Kamaal, Atom™, Senor Coconut, Hunee, il nostro Herva, Optimo, Romains aka Tin Man & Gunnar Haslam…da leccarsi i baffi!