Dopo il successo della prima edizione (ve la presentavamo qui) anche quest’anno si presenta ai blocchi di partenza, appena prima dell’Estate, la rassegna firmata Electropark Exchanges. L’edizione 2017 non abbandona il fil rouge della stagione inaugurale, tutto dedito alla sperimentazione sonora in ambito elettronico, proseguendo la propria ricerca nel dialogo tra sonorità appartenenti, almeno sulla carta, a generi musicali diversi ed “invadendo” nei propri eventi un vasto territorio artistico fatto di ibridazione sonora, di limiti che si confondono, ma anche di tributo, di ispirazione, di riferimenti antichi e nuovissimi, di dentro e fuori. Insomma, un percorso all’interno delle pieghe più recondite dell’avanguardia elettronica è quello che ci aspetta anche quest’anno tra le mura del complesso architettonico del Teatro Franco Parenti, in trittico di eenti che vedrà avvicendarsi in veste di protagonisti tre membri della scena d’avanguardia canadese, esploratori di tre differenti ambienti sonori.
Si parte Martedì 23 Maggio: dalle ore 21 in Sala Grande protagonista assoluto sarà Tim Hecker, producer e compositore di Vancouver (nonché partner in crime di nomi del calibro di Oneohtrix Point Never) nonchè personaggio di spicco del panorama noise / ambient / abstract canadese. Si prosegue la settimana prima del Solstizio d’Estate, Martedì 13 Giugno, ai Bagni Misteriosi con la performance di Egyptrixx: recentemente tornato sulla cresta dell’onda con il nuovo album “Pure, Beyond Reproach” sulla sua Halocline Trance, il producer di casa Night Slugs si prepara a stupire tutti con il suo live caratterizzato dal perfetto equilibrio sonoro tra drone music e techno. Si conclude, infine, la rassegna Martedì 4 Luglio: dalle ore 21 nella fresca di ristrutturazione Sala Testori protagonista sarà il debutto italiano assoluto del live di Marie Davidson: già membro del duo Essaie Pas (approdato alla corte della DFA di James Murphy con l’album dalle sonorità synthpop “Demain est une autre nuit”) e del progetto DKMD (supportato in tempi non sospetti dalla Giallo Disco di un colosso della “horror disco” come Antoni Maiovvi) la producer e cantante di Montreal appassionata di gears analogici calerà il sipario sulla rassegna meneghina portando all’ombra della Madonnina le sonorità del suo ultimo EP “Adieux Au Dancefloor”, commistione di techno, house ed EBM pubblicato sulla sublabel di Minimal Wave, Cititrax.
Insomma, anche quest’anno Electropark Exchanges riesce ad essere sinonimo di qualità e cultura: il nostro consiglio, anche quest’anno, è di non perdervi nessuno degli eventi proposti, valgono tutti davvero la pena di essere vissuti. #Enjoythebar