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Avete presente quando si parla di “salotti e salottini”, si pensa sempre a luoghi di classe frequentati da persone di un certo livello social-culturale e a posti super-esclusivi? Ecco, io il sangue blu non ce l’ho né tantomeno possiedo il conto in banca del discendente di una famiglia nobile, però del mio salotto non posso proprio lamentarmi e quindi beccatevi il secondo episodio di Living Room.
Luis CL - It’s Getting Better 12” [Superconscious Records, 15 Ottobre 2016]
Sono ormai diversi anni che la scena australiana sforna artisti interessantissimi e Luis Cran-Lawrence in arte Luis CL è senz’altro uno di questi: terzo EP all’attivo - secondo sulla Superconscious Records di Francis Inferno Orchestra e Fantastic Man - di house cruda e funzionalissima.
Il lato A si apre con “It’s Getting Better”, vera e propria mina da dancefloor, e prosegue con la sommessa “Bass Dreams”. Al comando del lato B invece i tappeti deeponi di “It’s Saturday Night Again”.
Deep88 - I Have To Buy Another Mixer [Juice Records US, 14 Ottobre 2016]
La vena profilica del “Paso” Pasini ha trovato abbondantemente sfogo nell’Anno Domini 2016: questo appena uscito su Juice Records è infatti il secondo album in poco meno di un anno (!), anche se stavolta in formato ridotto con un solo 12” di 7 tracce.
Marchio di fabbrica è il tocco balearico unito all’inconfondibile matrice house “vecchio stampo”, quella che a noi piace un casino ma che a certi tipi di Resident Advisor proprio non convince. Poveri loro.
Favorites: Pfantasy Girl (A1), Too Many Notes (A3), L’Archivio (B1), Track Id? (B2).
Waxist - Watch You Step [Kalakuta Soul Records, 19 Settembre 2016]
Il francese Waxist esordisce sulla tedesca Kalakuta Soul con 3 edit uno più groovoso dell’altro.
A parte “Pure Energy” che è appunto un re-edit di un pezzo (“Party On”) dell’omonima band, è soprattutto “Watch Your Step” ad avere un tiro incredibile: merito senz’altro di un bassista che non sapeva proprio suonare…
The Mystic Jungle Tribe - Qvisisana [Early Sounds, 6 Ottobre 2016]
I mistici colpiscono ancora, con un lavoro forse meno “frenetico” del precedente “Solaria” ma altrettanto interessante.
“QVISISANA” è un excursus a base di funk elettronico s-p-a-z-i-a-l-e: si inizia in maniera seducente con “La Terrazza Sul Mare” e si sale di ritmo con “Sguardi”, “Visioni” e “Vespro” prima di chiudere con la cosmica “Il Custode Delle Chiavi”.
Ascoltando il disco mi domando cosa abbiano in testa e cosa vedano MJ, Whodamanny e Milord mentre lavorano in studio…
Pascal Viscardi - Costiera EP [Traxx Underground, 1 Ottobre 2016]
Giuro che non lo faccio apposta a mettere in mezzo sempre un sacco di italiani, però se cacciano fuori roba figa tocca alzare le mani!
Di base a Ginevra, Pascal Viscardi ritorna su Traxx Underground e attira la mia attenzione con la fluttuante “Late Night Call” (A2) e la succolenta “Korean BBQ” (B2).
Earth Trax & Newborn Jr. - Sax & Flute [Rhythm Section, 10 Ottobre 2016]
Earth Trax (conosciuto anche come The Phantom) e Newborn Jr. fanno il loro debutto su una delle label più interessanti degli ultimi 2 anni con un EP che miscela una linea house moderna con un certo non so che di Italo-House, soprattuto con la B1 “Flute Track” che è di una bellezza disarmante.
Melchior Sultana - Healer EP [Three Fingerz Musique, 2 Novembre 2016]
Quella di Melchior Sultana si può definire “Mediterranean-House” perché ci “senti” il mare (inteso come feeling, non come ascolto ovviamente!) e quel mix di romanticismo e malinconia che solo chi è cresciuto tra sabbia e spuma delle onde può provare e capire.
O almeno questo è quello che il ragazzo di Malta mi trasmette con la sua musica, soprattutto adesso che mi trovo in una città in cui respirare iodio è impossibile tanto quanto cercare l’orizzonte con lo sguardo.
Jose Rico - Dreams With The Mirror Planet [Off Minor, 17 Ottobre 2016]
“Track 1” è meravigliosa, ho quasi pianto e da sola vale l’acquisto del disco. Passo e chiudo.
The Pilotwings - Les Portes Du Brionnais [Brothers From Different Mothers, 13 Ottobre 2016]
Ok, loro già li conoscevo ma…un disco con una copertina così? Epocale, soprattutto sapendo che quei due son proprio loro, Guillaume Lespinasse e Louis De La Gorce direttamente da Lione, che dopo un fugace apparizione su Macadam Mambo (label co-diretta da Sacha Mambo) tornano al cosiddetto “ovile” pubblicando su Brothers From Different Mothers il loro primo LP.
Il materiale rispecchia una visione musicale che in parecchi punti palesa una grossa influenza e un richiamo al primo suono Chicago house di fine anni ’80, mischiato ad atmosfere tropicali ed esotiche.
Bonus: Two Thou - Crisis/Raindance [GetWet, 13 Giugno 2016]
Per questo 10” a opera dell’italiano Luca Murgia non si può parlare proprio di edit, ma “Crisis” e “Raindance” rivisitano rispettivamente gli omonimi pezzi di Jaco Pastorius e Herbie Hancock in chiave UK Bass ed è curioso dover constatare che qualche store online non abbia capito che il disco vada suonato a 45rpm.
Per esempio Hardwax definisce questo lavoro come “slow motion breakbeat house cuts”, caricando sul sito i sample suonati a 33rpm: tutto molto baldelliano…e se “Raindance” a velocità ridotta perde parecchio, non mi permetterei di dire lo stesso di “Crisis”.
Disco in edizione super limitata di 100 copie, quelle rimaste in giro non sono molte quindi fiondatevi prima che Discogs smetta di avere pietà di voi.