Torna Nan Kolè sulla Black Acre con “Malmuz” EP

Qui a Tsinoshi Bar siamo dei grandi fan di Nan Kolè, fondatore della label Gqom Oh! e vero e proprio attivista musicale promotore del suono gqom, musica dance sudafricana cruda e minimale evolutasi da un misto di Kwaito, tribal house e hip-hop che nell’ultimo anno è uscita dai confini dell’Africa per svilupparsi su un asse che tocca Durban, Roma (città di origine di Francesco Cucchi aka Nan Kolè ) e Londra (dove Nan Kolè attualmente risiede) .

Dopo un periodo lontano dallo studio, dovuto al lavoro con la Gqom Oh!, Nan Kolè torna sulla Black Acre, etichetta sulla quale nel 2016 aveva visto la luce la sua collaborazione con Wallwork e Nico Lindsay per la traccia Fyah (B side di Facts), e prevista per il 14 Aprile c’è l’uscita del suo Malmuz EP.

Il primo singolo estratto da questa uscita è Bayfal, dove su delle percussioni tribali e carnevalesche rimbalza un sample tratto dalla canzone Liital della cantante senegalese Aby Ngana Diop. La traccia è stata prodotta quando Nan Kolè ancora viveva a Roma e fu ispirata da un gruppo che aveva formato chiamato PepeSoup, composto dalla cantante Italo-liberiano Karima 2g e dal cantante e percussionista Senegalese Moustapha Mbengue, vero e proprio mentore di Cucchi a cui la traccia è dedicata.

La B side Malmuz, presente sia nella sua versione originale che nei remix di Citizen Boy e Formation Boyz, è invece un tributo alla sua famiglia GQOM. Dice Kolè a proposito di questa traccia:

Mi chiamano Malmuz che in zulu significa “zio”. La prima volta che Citizien Boy mi chiamò malmuz fu sorprendente – sentii un cambiamento nel mio rapporto con tutti i ragazzi, perché cominciarono a trattarmi più come un membro di famiglia, e questo significa molto.

 

Tracklist:

  1. ‘Bayefal’
  2. ‘Malumz (Tribute To Gqom Oh!)’
  3. ‘Malumz’ (Citizen Boy Remix)
  4. ‘Malumz’ (Formation Boyz Remix)