“Who are Session Victim?”: Storie d’amicizie (e musica) al Soho!

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I Session Victim saranno questo sabato a Verona, ospiti degli amici di Soho, portando il loro entusiasmante e stizzosissimo live set. Disco tastes, funky basslines (a proposito, no jokes: nei loro live il basso è quello vero, a corde!) e Groove strappalacrime saranno ingredienti di una serata che si preannuncia carica di entusiasmo, divertimento e sopratutto good ribes.
Fino a qui la cronaca di quello che ci aspetterà: noi di Tsinoshi Bar, come ormai sapete, a Soho ci teniamo molto e quindi domani saremo li a fare foto e interviste, oltre che a goderci la festa (non si vive di solo lavoro, e meno male!).
Ma chi sono i Session Victim? Qual’è la loro storia? Si, perché qui c’è una storia, vera e propria, da raccontarvi. Una storia le cui fondamenta, solide ed indissolubili, sono la musica e….l’amicizia!

Hauke Freer E Matthias Reiling si conoscono in realtà dalla metà degli anni 90, complice ancora una volta la passione per la musica. A differenza di quello che si possa immaginare partendo dalle sonorità tipiche dello “Stile Session Victim”, i due ragazzotti tedeschi amano l’heavy metal. No, non vi stiamo prendendo in giro, se è questo quello che pensate: è tutto drammaticamente vero.
Luneburg, cittadina di 75.000 abitanti a non distante da Amburgo, città caratteristica e noto polo universitario, fa da cornice alla nascita del progetto. Come, ci chiedete? Nel modo più semplice e naturale possibile: facendo musica ed organizzando feste.
La storia è sempre quella: i due arrivano ad una festa, si ri-incontrano, scoprono che suonano entrambi alla stessa festa e che, casualmente, hanno entrambi nella borsa un Soundstream pronto per essere sfoderato in pista. Inutile fermarsi, è questione di feeling, ad un certo punto!
Festa dopo festa, i due vedono il loro seguito crescere ancora e ancora, sempre di più. “La gente non veniva alle nostre feste perché gli piacevamo particolarmente o conoscevano la nostra musica, come succede oggi; sapevano solamente che era l’unico party ad essere un pochino differente”, ammette Freer qualche tempo fa in un intervista su Resident Advisor.

Il resto è storia: i ragazzi, finita l’università, lasciano Luneburg e provano, in città differenti (Reiling ad Amburgo, Freer a Berlino) a crearsi delle realtà soliste: Hauke approndisce l’ambito produttivo, Matthias fonda con l’amico Yanneck Salvo aka Quarion la Retreat, etichetta che dal 2009 ospiterà gente come Hunee e Iron Curtis. Oltre che gli stessi Session Victim, chiaramente, che pubblicheranno anche su etichette culto come Air London e Delusions Of Grandeur, condividendo esperienze musicali dedite al sampling funky disco con gente del calibro di Manuel Tur, Zepp001, Tornado Wallace e Deep Space Orchestra. Ma questa è un altra storia…
Della loro discografia crediamo non sia questo l’ambito giusto in cui parlarne: i ragazzi si esibiranno domani al Soho nel loro incredibile live set. Volete un assaggio? Bene, gustatevi quello che è successo durante la loro ultima session per Boiler Room. La musica da sempre molte più motivazioni delle parole!

Quindi, ricapitoliamo: Domani a Verona i Session Victim saranno ospiti dei ragazzi di Soho. La location? sempre il Pika Future Club, che recentemente ha ospitato anche Kyle Hall (noi c’eravamo e vi abbiamo fatto il report, ribeccatevelo QUI!). Noi ci saremo e, come sempre, vi faremo sentire come se foste li con noi al party: sapete quanto ci teniamo a voi!

Un consiglio ci sentiamo di darvelo, sto giro: se volete raggiungerci, fate in modo di arrivare presto: dopo l’esperienza del primo party Soho, anche questo sarà sicuramente imballatissimo!

Come sempre…Please, Use the Dancefloor!