Shigeto - Intermission EP

 


Shigeto

Intermission EP

Ghostly International

GI-257


published:

30 ottobre 2015

 


Zachary Saginaw torna a distanza di due anni dal suo ultimo disco, “No Better Time Than Now”, e ad accoglierlo ci pensa ancora una volta la Ghostly International della natia Ann Arbor, Michigan. “Intermission”, parafrasando le intenzioni di Shigeto, è un piccolo EP per non far perdere traccia di sé, come aggiornare il proprio stato, prima dell’oblio o il futuro ritorno sulle scene, suonando quindi come effettivo stato delle cose; un’istantanea delle sue sonorità: tra passato e presente, come intervallo tra le sue esibizioni con un piccolo ensamble, in compagnia di un quartetto jazz, le registrazioni con dei rapper di Detroit o la costruzione del suo nuovo studio, e qualche spiraglio sui passi da muovere per il futuro.

L’artista con casa a Detroit non è mai stato un grande audiofilo, e del resto la tavolozza sonora in questo EP arriva in gran parte da registrazioni effettuate con un iPhone - percussioni, synth e field recordings - a formare la sua sinuosa e morbida elettronica dalle forti influenze jazz e wonky, con tutto il suo retaggio spacey e sci-fi, oggi ancora più strutturata sulle percussioni secche, come veri e propri “objet trouvé” incollati in un forte contrasto con le campiture sonore, più tendenti al ricordo di fredde macchie acquerello non ancora asciutte che si propagano sulla carta.

Come l’iniziale “Pulse”, l’episodio migliore di questo breve EP, sette minuti costruiti su una polifonia di loop - due note, un respiro e le percussioni - impreziositi da altri che nel corso del minutaggio si dispiegano, per un brano che riprende le sonorità del jazz futuristico; così come il bozzetto wonky di “City Dweller” e quello più hip hop, ma astratto, di “Do My Thing”. “Gently” e “Deep Breathing” sono le più brevi, a tutti gli effetti degli interludi, pause o intervalli, che accantonano completamente le battute per un bagno narcotico e spaziale, ripreso e ampliato nella conclusiva “Need Nobody”.

Intermission è un piccolo EP interlocutorio, nella speranza che nell’imminente futuro discografico di Shigeto, oltre alla valida tavolozza sonora, ci possa essere una manciata di brani in grado di lasciare effettivamente il segno: bozzetti dall’atelier alla galleria.