Brooks Mosher – Get Ready [RS021]

Detroit è sempre Detroit: patria della Techno, nella Motor City la musica è sempre di alto livello. Da Detroit, tralasciando per un momento (e che coraggio ci vuole!) i fondatori del genere, arriva gente come Brooks Mosher, talento in continua crescita che per due anni è stato in orbita Other Heights. Successivamente, per arricchire la sua techno minimale, ricca di risonanti synth e groowave bass, si è trasferito a Londra, casa Release Sustain, dove ha studiato il white noise, i vocal snippet e i drummy trigger. Detto tutto questo, settimana prossima esce l’esito del suo esame finale.

“Get Ready”, questo il nome dell’Ep, può essere visto come l’ultimo “banco di prova”per il giovane producer americano dopo la benedizione ricevuta, grazie agli anni di militanza in Dolly (etichetta di Steffi), da tutta la “truppen” tedesca del Berghain / Panorama Bar. Ultimo ostacolo da superare, ecco dietro l’angolo il paragone scomodo con la leggenda made in USA Fred P (conosciuto ai più come Black Jazz Consortium), presente in questo “Get Ready EP”con uno dei suoi famosissimi “Reshape”.

Ha deciso di rischiare, il produttore americano, presentandosi in aula con fare aggressivo e cupo. Ha tirato occhiatacce psych a tutti e, prontamente, ha funzionato. Questo EP è una vera bomba a mano da dancefloor, da suonare e risuonare. Persino il “reshape” di Fred P non regge il confronto col ben più giovane e inesperto Mosher: alla luce delle complesse e ruvide sonorità delle original version, anche l’opera di un colosso della East Coast risulta potente, certo, ma anche banale e scontato quanto il trucco e la parrucca di Moira Orfei. È da quando sono bambino che ho incubi a suo riguardo.

La promozione di Brooks è, quindi, importante: con questo EP regge il confronto con gente come Truncate o Gennaro Le Fosse (Abe Duque Records), artisti che nell’ultimo periodo suonano talmente forte da mandare a fuoco dancefloor neanche fossero stazioni di benzina!

Data d’uscita fissata per il 28 ottobre. Gran Techno!